Il pettorale per il Tor des Geants messo in palio da Kiron per il vincitore della prima Ultra trail via degli dei è stato assegnato a Giulia Vinco, prima classificata tra le donne e settima assoluta tra i 300 partecipanti alla prima edizione della gara.

La ventiseienne originaria di Villafranca, in provincia di Verona, si ritrova perfettamente con la filosofia Kiron. Attenta alla ricerca di un equilibrio interiore, ha fatto della corsa la sua valvola di sfogo. Il mondo della corsa le si è aperto come una rivelazione durante un viaggio in Birmania, l’opportunità di visitare e scoprire un mondo nuovo l’ha spinta ad allacciare le scarpette e a seguire la sua curiosità.

Tornata a Villafranca, ha cominciato ad allenarsi con costanza. Anche oggi quando parla di corsa si dichiara affascinata dalle esperienze che le ultra trail le permettono di vivere. L’immersione in natura, i paesaggi mozzafiato, l’occasione di scoprire tratti inesplorati sono le molle che la aiutano a superare la fatica e a dedicarsi alla corsa senza prestare attenzione al timer che scorre.

Poco alla volta in questi ultimi due anni, Giulia ha trovato la determinazione di chi ogni mattina si sveglia all’alba con la voglia di coltivare la propria passione e la tenacia le ha reso merito.

La prima Ultra Trail Via degli Dei è stata un’esperienza difficile non solo per Giulia, 5100metri di dislivello, 128 km, due défaillance che le hanno fatto perdere l’orientamento e il caldo torrido ha spinto tutti gli atleti a dare fondo alle proprie riserve fisiche.

“Continuavo a mandare giù Dioniso Kiron– ci racconta - e speravo che non avesse effetti collaterali (mi era stato fornito ai ristori ed era la prima volta che lo provavo), per fortuna più aumentavano i chilometri e più mi rendevo conto che era un prodotto davvero ottimo, gradevole di sapore senza alcuna controindicazione”.

Primo sulla linea del traguardo in 14 ore 41 minuti e 52 secondi è arrivato Alexander Rabensteiner.

Giulia Vinco vincitrice della prova femminile con il tempo di 17 ore 13 minuti e 25 secondi si è posizionata settima assoluta nella classifica generale. "Sono partita senza obiettivi di classifica, con la voglia di godermi un’esperienza nuova, non vi dico l’emozione e lo straniamento quando mi hanno comunicato, nonostante la disavventura di aver smarrito la strada ed aver allungato di qualche km, che ero la prima donna. Tutte le volte che inizio una gara, corro con il cuore: ho la consapevolezza che dopo ogni sfida qualcosa dentro di me cambierà”.

“Sapere che Marco (Marco Bonfante secondo classificato 16:22:52) era più avanti e che mi stava aspettando è stato per me uno sprone. È stato lui ad iscrivermi all’ ULTRA-TRAIL® VIA DEGLI DEI, gara straordinaria e stupenda. La gara è molto impegnativa, arrivare prima è una grandissima emozione!”

Ora la aspetta una nuova sfida incredibile, grazie all’opportunità messa in palio da Kiron il prossimo 10 settembre Giulia sarà tra le fila di ultra runner d’eccellenza al punto di partenza del Tor des Geants.

E’ stato il suo allenatore Renato Jorioz, già preparatore di Francesca Canepa, a spingere Giulia ad accettare la wild card per il Tor des Geants: un’avventura lunga 330km con oltre 24000m di dislivello lungo l’Alta Via della Valle d’Aosta, senza obiettivi di classifica, pronta a gustarsi una corsa dura, che di sicuro le regalerà paesaggi indimenticabili e un cambiamento profondo.

Occhi aperti alla sfida, non lasciamo che sia il palmares di vittorie ad impressionarci, questa ragazza ha qualcosa da raccontare, ha l’entusiasmo giusto e Kiron dalla sua.