Si consolida la collaborazione di Kiron con Sportfund fondazione per lo sport Onlus con un evento dedicato alle esplorazioni verticali e al Climber estremo Manolo.
Dopo aver sostenuto la causa di “Climb for inclusion”, con la donazione dei pettorali per il Tor des Geants, Kiron rinnova simbolicamente la sua partecipazione all’importante progetto che fornisce gli strumenti economici e tecnici ai giovani con disabilità o in situazione di disagio sociale per appassionarsi all’attività sportiva, favorendo un percorso positivo per la salute psicofisica.


L’appuntamento è “MANOLO A BOLOGNA” il 7 Novembre al Cinema Teatro Antoniano alle 21:00.

"Manolo", al secolo Maurizio Zanolla, inventore di quella che agli inizi degli anni 70 fu una nuova filosofia di arrampicata, strumento di esplorazione di se stessi, sarà ospite. Prendendo spunto da “Eravamo immortali”, il suo libro edito Fabbri Editori, condurrà l’evento attraverso racconti e immagini di una vita dedicata all’arrampicata.

Quanto la cima non è più l'obiettivo, ma la chiave di un'esperienza, il sottile confine tra competizione e crescita diventa la chiave di un viaggio che muta l'identità di chi lo vive.

 

La serata sarà condotta da Vinicio Stefanello, di planetmountain.com, profondo conoscitore della montagna, dell’arrampicata e dei suoi protagonisti.

In apertura verrà presentato il progetto Climb for inclusion" che ha l’obiettivo di diffondere l’alpinismo come strumento di crescita personale e di inclusione sociale ai giovani con disabilità o in situazione di disagio sociale.

Ancora una volta “sport”, “inclusione”, “crescita” e “ricerca di nuovi obiettivi” saranno lo stimolo di una discussione costruttiva sull’importanza dello sport per affrontare costruttivamente la disabilità.

Saremo lieti di offrire a tutti i partecipanti un piccolo omaggio by Kiron

Info
Mercoledì 7 novembre 2018 ore 21.00
Cinema Teatro Antoniano
Via Guinizelli, 3, Bologna
www.antoniano.it
Ingresso 8,00 euro (gratuito per ragazzi fini a 14 anni)

Climb for inclusion
Il progetto ha l’obiettivo di diffondere l’alpinismo come strumento di crescita personale e di inclusione sociale, oltre che far vivere la bellezza della montagna e i valori dell’alpinismo. In particolare, ai giovani con disabilità o in situazione di disagio sociale il progetto fornisce gli strumenti economici e tecnici per appassionarsi all’attività sportiva, favorendo un percorso positivo per la salute psicofisica.

Gli sport di montagna, combinati al piacere estetico dell’ambiente in cui si praticano, sono un prezioso riferimento per lo sviluppo delle nuove generazioni poiché trasmettono valori fondamentali quali la forza morale, la solidarietà, il riconoscimento del talento e dell’impegno personale.

Il progetto sarà un contenitore dinamico di idee, risorse umane, economiche e tecnologiche per promuovere e sostenere la pratica degli sport di montagna come straordinario strumento di integrazione.

Tra le attività previste, alcune delle quali sono già iniziate, vi saranno:
– l’arrampicata, indoor, in ambiente naturale e su vie ferrate
– l’escursionismo, sia estivo che invernale
– l’arrampicata su ghiaccio
– lo sci alpinismo.
Oltre alle attività pratiche il progetto si pone l’obiettivo di creare, o valorizzare ove già esistenti, strutture indoor e outdoor per l’allenamento e la pratica degli sport della montagna e di incrementare la tecnologia a disposizione degli sportivi con disabilità.

Per maggiori informazioni sul progetto Climb for inclusion:

www.facebook.com/climbforinclusion