Le distorsioni al ginocchio rappresentano una condizione piuttosto comune che può essere causata da problematiche sia a breve che a lungo termine. Una caduta o un movimento sbagliato sono spesso sufficienti a causare una lesione dei legamenti con lacerazione, senza però comportare per forza una rottura degli stessi: in genere, alla base vi è uno spostamento innaturale dell’articolazione, a seguito ad esempio di un movimento brusco, e per questa ragione si tratta di uno dei traumi più frequenti in ambito sportivo.

Nonostante gli infortuni correlati a patologie legate all’apparato osseo come l’osteoartrite, una condizione cronica che causa gravi stati infiammatori dell’articolazione a causa della graduale degenerazione della cartilagine, richiedano per loro natura l’intervento di un medico specializzato in grado di indirizzare il paziente verso il trattamento più congeniale al suo stato di salute, traumi di minore entità causati da incidenti domestici o sovraccarichi delle articolazioni possono spesso regredire attraverso l’utilizzo di rimedi naturali in grado di contenere il dolore e velocizzare i tempi di recupero.

È bene comunque ricordare che, in caso di distorsioni al ginocchio le cui manifestazioni dolorose si presentano in maniera particolarmente intensa o tendono a cronicizzarsi, la scelta migliore è sempre quella di rivolgersi ad un medico specialista in materia, l’unico in grado di valutare la reale entità del danno e consigliare la terapia più adeguata allo stato della lesione.

Infatti, sebbene spesso sottovalutata, una distorsione articolare può ostacolare non solo la regolare pratica sportiva, ma anche le attività di tipo quotidiano, come il salire e scendere le scale o il dedicarsi alle faccende domestiche.

 

Distorsione al ginocchio: come si manifesta e quali sono i sintomi più comuni.

In caso di distorsione al ginocchio, l’entità del danno può essere variabile a seconda dell’intensità del trauma e dello stato infiammatorio in corso; esistono tuttavia delle manifestazioni sintomatiche che aiutano a differenziare tra la distorsione vera e propria o un trauma di tipo minore, in particolare: dolore, gonfiore, presenza di edemi e limitazione della mobilità articolare sono i principali fattori che consentono di identificare questa tipologia di problematica.

Attenzione però: il gonfiore in genere dovrebbe aumentare in maniera graduale in seguito al trauma; qualora la tumefazione si manifesti in maniera precoce, potrebbe essersi verificata un’emorragia causata dalla lacerazione della capsula e della sinovia, una particolare membrana che avvolge l’articolazione del ginocchio e contiene un liquido la cui funzione è quella di minimizzare l’attrito tra i vari elementi articolari.

 

Come intervenire in caso di distorsione al ginocchio: le prime cose da fare

In caso di distorsione al ginocchio, la prima cosa da fare sarebbe quella di interrompere qualsiasi attività di tipo fisico che possa sollecitare ulteriormente l’articolazione e tenerla a riposo, meglio ancora se sollevandola al fine di ridurre il gonfiore. In queste prima fase, è meglio evitare qualsiasi tipo di massaggio sulla zona, ma limitarsi all’applicazione di una borsa di ghiaccio sulla parte dolorante, avendo cura di non appoggiare il ghiaccio direttamente sulla pelle, ma avvolgendolo in un asciugamano, senza effettuare pressioni.

L’immobilizzazione dell’articolazione tramite un bendaggio compressivo rappresenta un'altra azione di fondamentale importanza per evitare la generazione di tumefazioni più importanti che potrebbero richiedere l’intervento immediato del medico o la visita in pronto soccorso. Prima di effettuare la fasciatura, è bene assicurarsi della presenza di lesioni più superficiali, come graffi o tagli che comportano una fuoriuscita di sangue e dovrebbero dunque essere prima medicati.

Il bendaggio compressivo da effettuarsi in caso di distorsioni al ginocchio, come lascia intuire il nome stesso, dev’essere effettuato esercitando una certa forza, ma sempre senza ostacolare una corretta circolazione del sangue: in questo caso infatti il dolore potrebbe acuirsi e la fasciatura andrebbe allentata o direttamente tolta qualora non fosse sufficiente.

Nel caso si sia in dubbio se si tratti di una distorsione o di una frattura, in genere si può avere un primo segnale di risposta effettuando una leggera pressione con le dita: se il dolore avvertito è in corrispondenza dei legamenti, è molto probabile che si tratti di distorsione al ginocchio; qualora invece fosse localizzato sull’osso, è più probabile che si sia verificata una frattura. Ricordiamo in ogni caso, che l’unico esame in grado di dare una risposta certa è quello radiografico: in caso di dubbi, consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico specialista.

 

Velocizzare i tempi di recupero da una distorsione al ginocchio attraverso rimedi naturali.

In fase di convalescenza a causa di una distorsione al ginocchio, è possibile ricorrere a rimedi naturali ad uso topico in grado di velocizzare i tempi di recupero e contenere lo stato infiammatorio.

A questo scopo, abbiamo creato Argea, un prodotto a base di dodici oli essenziali combinati con estratti naturali concentrati e argilla bianca e verde micronizzata e ventilata. Da usare tramite impacchi, basterà applicare un sottile strato di prodotto sulla zona interessata e coprire con una pellicola trasparente, lasciando agire per almeno due o tre ore. In caso di dolore acuto, è possibile combinare gli impacchi all’applicazione di ghiaccio ad intermittenza.

Le proprietà assorbenti, purificanti e ri-mineralizzanti dell’argilla sono inoltre potenziate dall’azione dell’Arnica Montana, la cui naturale attività anti-infiammatoria permette di lenire le zone infiammate e doloranti e accelerare il recupero da distorsioni, ematomi, infiammazioni tendinee e formazioni di acido lattico.