Quella della preparazione fisica per fare Windsurf è una fase importantissima, una fase che non deve mai essere sottovalutata, in modo da prevenire gli infortuni e da preparare al meglio il fisico. Non si può improvvisare in acqua, ma bisogna piuttosto prepararsi, e ciò non riguarda solamente le manovre da eseguire (che andranno imparate tramite delle lezioni effettuate da persone qualificate), ma anche la capacità di resistenza, la forza, la velocità, la capacità di recupero rapido e così via. Insomma, come in tutti gli sport, riuscire a prepararsi al meglio per fare Windsurf richiede molta costanza e determinazione, ed un piano di allenamento ben studiato. 

Nella pratica di questo sport è fondamentale la capacità di controllare e condurre il mezzo, cioè la tavola a vela, in relazione alle variazioni dell`ambiente e del clima. Eccellere in tale abilità, determina le migliori prestazioni tecnico-sportive.

Il windsurf è una disciplina che coinvolge spalle, braccia, dorso e anche gambe. Solo un lavoro armonioso e proporzionato di tutti i gruppi muscolari consente di mantenere un giusto assetto del corpo, mentre la corretta e mirata regolazione dell`attrezzatura nelle diverse andature, permette all`atleta di condurre il windsurf e di evitare la caduta, sempre in agguato, che comprometterebbe irrimediabilmente il risultato. 

 

I Windsurfer sono soggetti a una continua esposizione al sole che così frequente e continuativa causa un accumulo di radicali liberi, un prodotto di scarto che interagisce con i tessuti determinandone l’invecchiamento o avviandone i processi degenerativi, è, per questo motivo, consigliato assumere prodotti come Prometheos, un`antiossidante completo, specifico e calibrato. 

Per reintegrare invece la perdita di liquidi e sali minerali, è bene fare uso di integratori salini, come Dioniso di Kiron, il quale, non solo reintegra le sostanze perse con la sudorazione ma, grazie al contenuto di fruttosio, destrosio e maltodestrine, garantisce energia immediata.

 

Quando l`attività viene svolta agonisticamente, è bene integrare l`alimentazione con prodotti che tutelino il muscolo continuativamente sollecitato come Argens, integratore di aminoacidi ramificati glucogenetici.

È importante garantire un sostegno per la lucidità mentale, l’attenzione e la concentrazione, capacità essenziali soprattutto in partita e questa funzione è svolta da A10A Icarus, integratori a base di L-Acetilcarnitina e Coenzima Q10 il primo di Ginseng e Eleuterococco il secondo.

Nelle pause o a fine gara Centaurus, compressa masticabile con Mirtillo e Vitamina C, tutela il microcircolo, agisce a sostegno della retina ed ha proprietà antiossidanti.

 

Il Windsurfer è talvolta soggetto a contratture dei muscoli posteriori del tratto cervico-lombare (estensori del collo) della spina dorsale, spesso causate da un’errata posizione in sella.

Il balsamo Eetedis di Kiron, antinfiammatorio naturale, combina gli effetti dei salicilati naturali e dell’Artiglio del Diavolo a quella degli oli essenziali e dell’Arnica garantendo un’azione lenitiva e distensiva per il muscolo dolorante e contratto.

In caso invece di traumi come fratture o lussazioni, insieme agli interventi dei medici ortopedici e fisioterapisti, un impacco con Argea di Kiron, argilla verde e bianca micronizzata e ventilata, nella parte colpita dal trauma, può aiutare per lenire il dolore e garantire un recupero più veloce.

 

I consigli del campione

Testimonial Kiron nel mondo del Windsurf è Tartaglini Flavia, 1° nella Classifica Finale Circuito World Cup ISAF 2012.

Nella nostra Intervista dei Campioni Flavia ci racconta come approcciarsi al mondo del windsurf e come viverlo al meglio, regalandoci i suoi consigli.

Leggi l`intervista completa!